Calciomercato
Calciomercato, Vlahovic al Milan: Allegri lo rivuole e i rossoneri ci pensano davvero
L’attaccante serbo è in uscita dalla Juventus e gradirebbe la destinazione. Ma servono condizioni economiche precise per sbloccare l’affare
L’indiscrezione arriva dalla Gazzetta dello Sport e ha già scaldato l’ambiente rossonero: Dusan Vlahovic al Milan non è solo una suggestione, ma una possibilità concreta, seppur ancora complessa. L’attaccante serbo è ormai ai margini del progetto Juventus e il suo futuro sembra sempre più lontano da Torino. Ma il suo presente potrebbe comunque restare in Serie A. Il Milan osserva, riflette, prepara. E soprattutto aspetta il momento giusto per sferrare l’affondo.
Un’operazione complicata, ma possibile
Al momento, i vincoli sono soprattutto di natura economica. Vlahovic ha un contratto pesante — ben 12 milioni di euro netti a stagione — e un valore di mercato che resta elevato nonostante i numeri non straordinari con la maglia bianconera (58 reti in 145 presenze). Ma la situazione è destinata a cambiare: l’arrivo alla Juve di Jonathan David e la ricerca di un altro centravanti rendono la sua permanenza difficile da immaginare.
Alla Juve non ha trovato lo spazio e la continuità che desiderava. E il Milan può rappresentare la grande piazza da cui ripartire. L’idea piace al giocatore, che gradisce la destinazione rossonera anche senza coppe europee. Il rapporto con Allegri, suo ex allenatore a Torino, resta forte: i due si sentono, si stimano, e Max lo vedrebbe bene al centro di un tridente completato da Leao e Pulisic.
Il piano del Milan per Vlahovic
Il Diavolo non ha urgenza di chiudere subito, ma monitora la situazione con attenzione. I dirigenti sanno che entro qualche settimana la trattativa potrebbe sbloccarsi. La chiave è una doppia condizione:
- Rescissione o sconto: Vlahovic dovrebbe svincolarsi dalla Juventus, magari con una buonuscita, oppure partire a prezzo fortemente ribassato.
- Taglio dell’ingaggio: L’attaccante dovrebbe quasi dimezzarsi lo stipendio, accettando una base inferiore ma con bonus legati a rendimento, gol e trofei.
Solo in questo scenario il Milan potrà avanzare concretamente. In via Aldo Rossi non c’è disponibilità a investimenti eccessivi né a stipendi fuori budget, ma l’interesse per Vlahovic è reale e permane.
Allegri e il nuovo Milan: progetto Vlahovic
Il ritorno di Massimiliano Allegri sulla panchina rossonera ha aperto nuove prospettive sul mercato. Il tecnico toscano conosce bene Vlahovic, lo ha allenato alla Juve, e ritiene che possa essere il centravanti giusto per rilanciare l’attacco rossonero.
In parallelo, il club sta valutando altri profili: tra i nomi seguiti ci sono Boniface del Bayer Leverkusen e Jackson del Chelsea, ma i costi di entrambi sono alti. Ecco perché la pista che porta al serbo resta quella più gradita, anche per motivi tattici: Vlahovic è un uomo d’area, un finalizzatore puro da 15-20 gol a stagione, perfetto per integrarsi con i movimenti di Leao e la qualità di Pulisic.
La volontà del giocatore
Vlahovic ha respinto l’offerta del Fenerbahçe e aspetta una nuova sfida all’altezza delle sue ambizioni. Alla Juventus, dopo tre stagioni in chiaroscuro e un solo trofeo conquistato (la Coppa Italia 2023/24), non si sente più al centro del progetto. Il dialogo tra il suo entourage e il club bianconero è ridotto al minimo. Nessun incontro a Torino, solo telefonate fredde. Il rinnovo? Quasi impossibile.
Il Milan rappresenta per lui un’occasione concreta per rilanciarsi, in un contesto tecnico stimolante e con un allenatore di fiducia. Se davvero dovesse decidere di abbassarsi l’ingaggio per favorire il trasferimento, la trattativa potrebbe entrare nel vivo nelle prossime settimane.
Una scelta che cambierebbe il volto del Milan
Inserire Vlahovic in rosa significherebbe ridefinire le gerarchie offensive. L’attuale piano rossonero prevede l’arrivo di un attaccante importante da affiancare a Gimenez o da alternare a lui. La concorrenza in avanti è un obiettivo dichiarato e Vlahovic è il profilo ideale per esperienza, età e caratteristiche.
I rossoneri, intanto, tengono vivi i contatti con gli altri obiettivi, ma restano alla finestra per l’attaccante serbo. Tra una ventina di giorni, quando si avvicinerà la fase calda del mercato, tutto potrebbe cambiare.
