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Serie A

Inter e Milan, scelta la squadra di architetti per il nuovo stadio di San Siro

Foster + Partners e Manica firmeranno il progetto dell’impianto da 71.500 posti che punta su innovazione, sostenibilità e rigenerazione urbana

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Stadio San Siro esterno

Inter e Milan hanno compiuto un passo fondamentale verso la realizzazione del nuovo stadio condiviso, siglando una collaborazione con due tra gli studi di architettura più prestigiosi al mondo: Foster + Partners e Manica. Una scelta che conferma la volontà dei club di dotare Milano di un impianto moderno, sostenibile e all’altezza delle principali capitali calcistiche internazionali.

La situazione attuale: l’attesa del Consiglio Comunale

La partenza effettiva del progetto è legata alla decisione del Consiglio Comunale di Milano, chiamato a esprimersi sulla cessione del “Giuseppe Meazza” e delle aree circostanti. In caso di esito positivo, i due club avranno il via libera per dare inizio al percorso di progettazione e costruzione del nuovo impianto, che sorgerà proprio nella zona storica di San Siro.

I protagonisti del progetto

La scelta di Foster + Partners, studio fondato da Lord Norman Foster nel 1967, porta a Milano un nome che ha firmato capolavori come l’Apple Park di Cupertino, il Millennium Bridge di Londra, il masterplan dell’area di Wembley e progetti iconici in tutto il mondo.
A supporto ci sarà Manica, lo studio guidato da David Manica, specializzato nella realizzazione di impianti sportivi di nuova generazione, tra cui l’Allegiant Stadium di Las Vegas, il Chase Center di San Francisco e il nuovo stadio dei Chicago Bears. La collaborazione tra Foster e Manica non è nuova: i due hanno lavorato insieme anche al progetto del Lusail Stadium in Qatar, impianto protagonista della Coppa del Mondo 2022.

Il nuovo stadio: capienza e innovazione

Il progetto prevede una struttura da 71.500 posti, concepita su due grandi anelli con un’inclinazione che garantirà la massima visibilità da ogni settore.
L’impianto sarà inserito in un piano di rigenerazione urbana da 281mila metri quadrati, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e all’innovazione tecnologica.
Previsti standard elevati di accessibilità, aree dedicate a diverse tipologie di tifosi e un’offerta di biglietti a prezzi accessibili, con l’obiettivo di rendere il nuovo stadio un punto di riferimento non solo per il calcio, ma per l’intera comunità.

Un investimento strategico per Milano

Inter e Milan sottolineano come il progetto non rappresenti soltanto un’evoluzione sportiva, ma anche un investimento strategico per la città. Il nuovo impianto sarà pensato come hub multifunzionale, in grado di valorizzare il patrimonio architettonico e culturale milanese, generando ricadute positive in termini economici, occupazionali e di immagine internazionale.

Prossimi step

I primi lavori riguarderanno la definizione del concept design e del progetto preliminare. Tuttavia, l’avvio effettivo sarà subordinato al completamento dell’acquisizione della Grande Funzione Urbana San Siro.
Con questa scelta, Inter e Milan confermano la volontà di costruire uno stadio che possa diventare simbolo della Milano del futuro, coniugando passione sportiva, innovazione e sostenibilità.

Nato a Nocera Inferiore il 10 febbraio 1994, è fotoreporter e giornalista nel settore dell'informazione sportiva. Laureato con lode in Scienze della Comunicazione nel 2016 presso l'Università degli Studi di Salerno, e nel 2018 in Corporate Communication e Media nello stesso ateneo. Passionale, creativo, amante della comunicazione face-to-face, è da sempre patito di calcio, del quale è affascinato in ogni sua sfaccettatura. Ha praticato la pallacanestro a livello agonistico per diversi anni. Tra i suoi hobby non si possono tralasciare la musica, la fotografia e la cucina.

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