Serie A
Genoa, il Ferraris resta una fortezza di passione: i numeri del pubblico rossoblù nella stagione 2025-26
Affluenza costante e tifo fedele: i genoani continuano a riempire lo stadio, tra Serie A e Coppa Italia
Nonostante risultati altalenanti e orari spesso poco favorevoli, il Genoa continua a contare su uno dei pubblici più calorosi della Serie A. Lo stadio Luigi Ferraris, cuore pulsante del tifo rossoblù, si conferma anche in questa stagione 2025-26 un punto di riferimento per presenze e partecipazione, con una media che si mantiene stabilmente oltre le 31mila presenze a partita.
Un dato che testimonia il legame profondo tra la squadra e la sua gente, capace di riempire gli spalti a prescindere dall’avversario e dal giorno della settimana. In un calcio sempre più condizionato dalle dirette televisive e dai calendari spezzettati, il tifo del Genoa resta autentico, radicato e presente.
Un affetto che non conosce flessioni
Le cifre parlano chiaro: fino ad ora, le gare casalinghe al Ferraris hanno registrato oltre 127mila presenze complessive, con una punta massima di 33.522 spettatori contro la Juventus, la partita più seguita della stagione, e un minimo di poco superiore ai 30mila contro la Cremonese. Numeri che confermano un seguito stabile e appassionato.
Sul fronte dei paganti, il dato complessivo supera quota 17mila unità, segno che la passione non è solo legata agli abbonamenti ma anche alla volontà dei tifosi occasionali di esserci, di vivere dal vivo la magia dello stadio.
Il confronto con la scorsa stagione
Se confrontati con i numeri del campionato scorso, i dati del Ferraris confermano un trend di grande partecipazione. Lo scorso anno, infatti, si erano registrati oltre 608mila spettatori complessivi e una media superiore ai 32mila a partita, tra le più alte dell’intera Serie A.
Una costanza che pochi club possono vantare, e che rende il Genoa una realtà unica per tradizione e calore del proprio pubblico. Nonostante una piazza esigente e un percorso sportivo non sempre lineare, la passione rossoblù non si spegne mai.
Giorni e orari, ma il popolo c’è sempre
Curioso anche il dato relativo alla distribuzione delle partite casalinghe: in questa stagione il Genoa ha già giocato al venerdì, al sabato, alla domenica, ma anche nei giorni infrasettimanali come lunedì, mercoledì e giovedì, senza che questo abbia inciso significativamente sull’affluenza. Un segnale ulteriore della fedeltà del pubblico genoano, capace di riempire il Ferraris anche nei turni più scomodi.
