Serie B
Pescara, il sogno Lapadula accende il mercato: ipotesi e incastri
Tra la volontà del presidente Sebastiani, i dubbi sul contratto con lo Spezia e le condizioni fisiche dell’attaccante, gli abruzzesi valutano tutte le possibili soluzioni
L’attesa per l’esordio in Serie B è ormai finita: venerdì 22 agosto lo Stadio Adriatico-Cornacchia ospiterà Pescara-Cesena, gara inaugurale del nuovo campionato cadetto. Nel frattempo, il calciomercato tiene banco e il nome più chiacchierato in riva all’Adriatico è sempre lo stesso: Gianluca Lapadula. Il bomber peruviano, reduce dall’ultima esperienza con lo Spezia, rappresenta il grande sogno del presidente Sebastiani e dei tifosi biancazzurri, ma la trattativa è tutt’altro che semplice.
Le parole di Vivarini e Sebastiani
In conferenza stampa, l’allenatore Vincenzo Vivarini ha parlato della sfida con il Cesena e della necessità di inserire gradualmente i nuovi acquisti. «Mi aspetto che qualcosa verrà fatto alla fine del mercato», ha spiegato il tecnico, lasciando intendere che il club lavorerà fino all’ultimo giorno utile per rinforzare l’organico.
Sul tema Lapadula al Pescara, invece, è stato Daniele Sebastiani a sbilanciarsi: «È il sogno di tutti, quindi anche nostro. Bisognerà incastrare qualcosa per riportare Gianluca qui. Ci stiamo lavorando», ha dichiarato il presidente, alimentando la speranza dei tifosi.
Il nodo Spezia: contratto e rosa affollata
Lo Spezia, proprietario del cartellino, ha di fatto chiuso le porte al ritorno in campo dell’attaccante con la propria maglia. L’allenatore Luca D’Angelo ha deciso di puntare su altri quattro profili offensivi (Soleri, Di Serio, Artistico e Vlahovic), lasciando di fatto Lapadula ai margini del progetto.
C’è però un ostacolo: il club ligure non intende concedere una buonuscita per liberarlo anticipatamente, avendo ancora dieci mesi di contratto. Serve quindi una mediazione economica, magari con la partecipazione del giocatore, per trovare la quadra.
La condizione fisica del giocatore
Lapadula sta recuperando dal problema alla caviglia che lo ha condizionato nei playoff della scorsa stagione. Non è ancora rientrato in gruppo, ma dovrebbe farlo nei prossimi giorni. Le sue condizioni rappresentano un’incognita: il Pescara, per investire su di lui, vuole garanzie sia sul piano fisico sia contrattuale.
Le ipotesi sul tavolo
- Prestito secco: soluzione gradita al Pescara, che potrebbe accollarsi solo parte dell’ingaggio.
- Rescissione con lo Spezia: ipotesi difficile, perché il club ligure non intende pagare una buonuscita.
- Acquisto a titolo definitivo: possibile solo con un forte sacrificio del Pescara e con la disponibilità del giocatore a ridurre l’ingaggio.
Il realismo di Pasquale Foggia
Il direttore sportivo Pasquale Foggia ha raffreddato l’entusiasmo, ricordando che l’operazione non è affatto semplice: «Coda e Lapadula oggi sono calciatori fuori portata, non solo per il Pescara ma anche per trequarti della Serie B». Dichiarazioni che riportano con i piedi per terra, ma che non escludono del tutto la suggestione.
Lapadula e Pescara, un legame mai spezzato
Il bomber classe ’90 ha già lasciato un segno profondo in Abruzzo: con la maglia biancazzurra esplose dieci anni fa, segnando 30 gol in una stagione e guadagnandosi la Serie A. Il suo ritorno sarebbe un colpo dal valore tecnico ed emotivo enorme, capace di accendere l’entusiasmo della piazza in vista di una Serie B che si preannuncia tra le più competitive degli ultimi anni.
