Pronostici
Serie B 2025-2026, la corsa alla A è già iniziata: le favorite del campionato cadetto
Palermo, Empoli e Spezia partono con i favori del pronostico. Occhio alle sorprese: Avellino, Padova e Catanzaro pronte a stupire
La Serie B 2025/2026 è pronta a ripartire. Si comincia il 22 agosto, con la regular season che si concluderà il 10 maggio. Poi spazio a playoff e playout, che come sempre decideranno le ultime promosse e le retrocesse. Un film già visto, certo, ma ogni anno con nuovi protagonisti, colpi di scena e un copione mai scontato.
Anche questa volta ci sono squadre con ambizioni chiare e progetti strutturati per salire subito in Serie A, altre che proveranno a sorprendere con entusiasmo e identità. Vediamo quindi chi parte davanti, chi può stupire e cosa aspettarci da un campionato che, come sempre, promette spettacolo e incertezza.
Palermo, Empoli e Venezia: le squadre da battere
Se c’è una squadra che parte con i riflettori addosso, è sicuramente il Palermo. Filippo Inzaghi è l’uomo scelto per riportare i rosanero nella massima serie. L’obiettivo è chiaro, la rosa è di qualità e l’ambiente sembra maturo per il salto. Il Barbera sogna, e stavolta non è solo fantasia.
Attenzione però anche all’Empoli, che ha cambiato tanto ma ha le idee chiare. Il ritorno in B non è stato accolto con drammi: l’intento è risalire subito, e il club toscano sa come muoversi per riuscirci. L’esperienza degli ultimi anni in A potrebbe fare la differenza.
Molto interessante anche il Venezia. Dopo la delusione dell’ultima stagione, si riparte da Stroppa con l’intento di riprovarci subito. L’organico è competitivo, e la città sogna di tornare a calcare i campi della Serie A. L’impressione è che siano pronti a lottare fino in fondo.
Spezia e Sampdoria, due nobili in cerca di riscatto
Dopo l’amara finale playoff, lo Spezia ha scelto la continuità: Luca D’Angelo resta in panchina e la società ha lanciato segnali chiari. L’obiettivo è la promozione diretta, senza passare dai supplementari.
Discorso simile per la Sampdoria, che si è salvata ai playout con la Salernitana e ora guarda avanti. Donati ha il compito di dare solidità e identità a una squadra che ha voglia di riscatto. Il nome e la piazza contano, ma bisognerà dimostrarlo sul campo.
Occhio alle sorprese: Avellino, Padova e Catanzaro
Non solo grandi nomi. La Serie B ci ha insegnato che le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Una possibile mina vagante è l’Avellino, allenato da Raffaele Biancolino. La società si sta muovendo bene sul mercato (tanto entusiasmo per i Lupi), e il pubblico irpino sa trascinare la squadra anche nei momenti più complicati. Un posto nei playoff non è un’utopia.
Discorso a parte per il Padova, che ha piazzato il colpo dell’anno: in squadra ci sarà Papu Gomez. Un giocatore del genere, a questi livelli, può davvero fare la differenza. Se trova la condizione giusta, può spostare gli equilibri da solo.
E poi c’è il Catanzaro, ormai una realtà consolidata. Dopo aver accarezzato il sogno promozione due stagioni fa, riparte con rinnovato entusiasmo. Aquilani ha una rosa interessante e ambiziosa: il doppio salto non è impossibile. E il Bari? I biancorossi di Fabio Caserta cercheranno di farsi valere per un piazzamento nei playoff, ma al momento la squadra appare leggermente indietro alle altre.
