Serie A
Maltempo a Como, Fabregas annuncia: “Doneremo l’incasso della Coppa Italia alla città”
Il gesto solidale della società lariana dopo l’esondazione del lago: l’incasso della sfida contro il Sassuolo sarà devoluto per sostenere la comunità
Il maltempo che nelle ultime ore ha messo in ginocchio il nord Italia non ha risparmiato la città Como, colpita dall’esondazione del lago che ha provocato disagi e danni in diversi punti della città. Strade allagate, attività in difficoltà e famiglie costrette a fronteggiare una nuova emergenza. In un contesto di grande sofferenza, il Como 1907 ha scelto di rispondere con un gesto concreto di vicinanza e solidarietà.
L’annuncio è arrivato direttamente dal tecnico Cesc Fabregas, che attraverso un messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram ha comunicato che il club destinerà l’intero incasso della partita di Coppa Italia Como-Sassuolo – in programma mercoledì 24 settembre allo stadio Sinigaglia e valida per i sedicesimi di finale – per aiutare la comunità colpita.
Le parole di Fabregas: “Como è casa, insieme torneremo a splendere”
Il tecnico spagnolo, sempre più legato alla città e alla sua gente, ha usato toni accorati nel suo messaggio:
“Oggi il mio pensiero va a tutte le persone di Como. Vedere il nostro bellissimo lago esondare e i danni che ha portato fa davvero male al cuore. Como per me non è solo una città, è casa, è famiglia, è comunità. A tutte le persone, famiglie e attività colpite voglio dire che non siete soli. Siamo con voi, e credo nella forza e nell’unione di questa città. Insieme supereremo anche questo momento e torneremo a vedere Como splendere”.
Un messaggio che ha subito raccolto grande apprezzamento da parte dei tifosi e dei cittadini, che hanno riconosciuto nel gesto del club lariano un segnale di profonda vicinanza e responsabilità.
Una testimonianza di attaccamento al territorio
Il legame tra il Como e la città non è una novità. Negli ultimi anni la società ha più volte sottolineato la volontà di radicarsi nel territorio e di rappresentarne non solo la dimensione sportiva, ma anche quella sociale e culturale. L’iniziativa voluta da Fabregas e dal club conferma questa direzione, rendendo ancora più forte l’identità di una squadra che non si limita a scendere in campo, ma vuole essere al fianco della sua gente.
