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Pronostici Serie A, Cremonese e Pisa già nel mirino: le quote sulla retrocessione
I bookmaker vedono le neopromosse come le più a rischio: Verona e Lecce restano in bilico, più tranquille Udinese e Genoa
La Serie A 2025-2026 non è ancora iniziata, ma i bookmaker hanno già tracciato le prime linee guida su chi rischia maggiormente di retrocedere in Serie B. Come sempre accade in estate, l’attenzione non è rivolta soltanto alla lotta scudetto, ma anche alla corsa salvezza, che spesso regala sorprese fino all’ultima giornata. Diamo dunque un’occhiata alle quote sulla retrocessione della prossima Serie A 2025-2026 per farci un’idea sulle squadre più a rischio.
Cremonese e Pisa in fondo ai pronostici
Secondo le quote proposte da Bwin, la squadra con meno chance di salvezza è la Cremonese. I grigiorossi, affidati a Davide Nicola dopo la vittoria ai playoff di Serie B, sono quotati a 1.44 per la retrocessione. Subito dietro c’è il Pisa, tornato nel massimo campionato dopo 34 anni e guidato da Alberto Gilardino, quotato a 1.70.
Nella parte bassa della griglia si trova anche l’Hellas Verona di Paolo Zanetti, bancato a 2.25, insieme al Lecce di Eusebio Di Francesco, che parte da una quota di 2.75. Più equilibrata la situazione per Cagliari e Parma, entrambe intorno a 3.25, mentre il Sassuolo neopromosso con Fabio Grosso parte da una quota 4.00. Più indietro ancora Udinese (5.50) e Genoa (6.50), che sulla carta hanno qualche margine di sicurezza in più.
Le valutazioni di Eurobet: Lecce più in bilico
Un quadro simile arriva anche da Eurobet, che colloca la Cremonese come principale candidata alla retrocessione, con quota 1.52. Il Pisa segue a 1.65, mentre in questo caso è il Lecce a essere percepito in maggiore difficoltà: i salentini sono bancati a 2.50, davanti al Verona a 2.60. Parma (2.75) e Cagliari (3.50) rimangono in piena bagarre, mentre il Sassuolo scivola leggermente più indietro a quota 4.00.
Una lotta salvezza ancora incerta
Al di là dei numeri, resta difficile stabilire chi avrà davvero la peggio in un campionato che storicamente ha visto ribaltamenti clamorosi. La Cremonese, nonostante la fiducia riposta in Nicola, paga un gap tecnico evidente. Il Pisa, alla prima stagione in Serie A dopo oltre tre decenni, dovrà misurarsi con un torneo completamente diverso rispetto alla Serie B.
Lecce e Verona, reduci da salvezze conquistate sul filo di lana, sono ancora inserite nel gruppo delle possibili retrocesse, mentre Cagliari e Parma sembrano avere organici leggermente più competitivi. Molto più tranquille, almeno sulla carta, le posizioni di Torino e Como, entrambe indicate come possibili outsider per un piazzamento europeo.
